Arsinoe dei sussurri. Le voci di Areté

 ARSINOE DEI SUSSURRI:

LE VOCI DI ARETÉ


Arsinoe dei sussurri: le voci di Areté 
Di Alexias D'Avino, edito da PAV Edizioni, in Ottobre 2025

<<Madre, non so perché sono qui, non sarebbe mai dovuto succedere. D'altronde tu non saresti dovuta morire: non avremmo mai dovuto soffrire così tanto per la tua assenza>>.

Questa è la storia di due sorelle che condividono un dolore indicibile.
Arsinoe è intrappolata nella sua mente, tormentata da un trauma che ha scosso le fondamenta della sua vita e dai rumori che sente ogni volta che assiste ad un atto magico. Semele è ambiziosa e scaltra. la sua voce, eredità della famiglia Euphonia, le permette di piegare la volontà di qualsiasi persona.
L'Oracolo di Areté, che deve decretare l'inizio del sacerdozio di Semele, ha tutte le risposte alle domande delle due sorelle, ma la sua verità rischierà di distruggerle.
Ambientato molti anni prima della nascita dell'alta sacerdotessa, Arsinoe dei Sussurri, Le Voci di Areté è il breve ma profondo racconto di una giovane donna che deve ritrovare la propria voce per salvare se stessa e le persone a cui vuole bene. 

Alexias (Lexie) D'Avino nasce a Napoli nel 1995. Dopo gli studi classici, si laurea in Lingue e Letterature Europee presso l'Università "L'Orientale", specializzandosi nell'ambito della traduzione letteraria. L'amore per l'antichità e la necessità di trovare sempre più eroine ed eroi queer nei racconti che più lo ispirano, lo inducono a concretizzare il suo più grande sogno: la scrittura di una saga urban fantasy ambientata nella sua città. Arsinoe dei sussurri, Le voci di Areté è il suo secondo romanzo edito da PAV edizioni, inserito nello stesso universo narrativo della trilogia iniziata con Areté, La rinascita (2024). Sempre nel 2024, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie in lingua inglese, Flesh & Flowers, un viaggio attraverso il dolore, la celebrazione delle sue radici e la sua rinascita.
Nelle sue opere, così come sulle sue pagine social che cura, Alexias vuole raccontare la magia del nostro mondo, i legami tra esseri umani e la scoperta della propria identità. 

Arsinoe dei sussurri è un libro denso nonostante il numero limitato di pagine. In questo testo l'autore non ci parla solo di depressione ma ce la mostra in tutte le sue sfaccettature. A partire dalla morte della madre, Arsinoe si interfaccerà sempre con questo male oscuro e sarà l'unica a vedere e trovare una via di uscita. Un altro tema molto importante è l'aspettativa della società nei confronti di determinate posizioni sociali. Semele e Arsinoe soffrono molto il "cambio dei ruoli" che attua l'oracolo. La protagonista lotta tutta la vita per far sentire la propria voce e per trovare quindi la propria identità mentre la sorella maggiore si vede svanire i piani precostituiti dalla famiglia e deve quindi cercare di reinventarsi. Questo repentino cambio dei progetti di vita voluto da esseri al di sopra del mondo (le divine luci), scuote le coscienze di entrambe le sorelle che istintivamente si allontanano per poi ritrovarsi in un secondo momento. Ho adorato anche la sacerdotessa Danae, il suo personaggio per me è stato fondamentale nella storia perché si può dire che Arsinoe diventa la sua "fill'e anima". Esprime quindi un modo alternativo di essere madri anche in assenza di legami di sangue. Infine voglio sottolineare la naturalezza con cui avviene la relazione Lgbtq+ all'interno della storia, così come dovrebbe avvenire nella vita reale. Concludo quindi consigliandovi caldamente la lettura di questo libro perché nonostante le poche pagine è pieno di significati nascosti all'interno della trama che meritano di essere scoperti. 

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