Dragon's legacy: Niflheimr
DRAGON'S LEGACY:
NIFLHEIMR
Dragon's Legacy: Niflheimr
Di Tania Micaela Cordone, pubblicato il 2 Ottobre 2025
Alexandra ha fatto la sua scelta ma la profezia sembra ancora lontana dall'essere compiuta. Le norme mettono in guardia il nono mondo da una guerra incombente in cui lei e Lucian dovranno confrontarsi con tutto il male che Hel da Niflheimr è pronta a riversare nel Midgard. Ma per farlo, dovranno lavorare insieme, aprendosi l'uno all'altra come una vera coppia di predestinati. Alex, però, rimane schiava nei confronti del vampiro e fondersi con lui, come il destino richiede per salvare la dinastia dei Draghi e la Terra, le sembra fuori discussione. Lucian dovrà affrontare un pericoloso viaggio in un'altra dimensione per dimostrarle i suoi sentimenti ed espiare le sue colpe. Con gli dèi lungi dall'intervenire, i due eredi del drago faranno i conti con i loro peggiori incubi, entità nuove e crudeli di cui non conoscevano l'esistenza e soprattutto con le loro emozioni più profonde. In un labirinto infernale, dovranno cercare la strada per condurre il mondo e il loro amore verso la luce, scoprendo che qualche volta anche le tenebre possono mostrarci la via.
Tania Micaela Cordone è autrice della saga Dragon's Legacy, istruttrice federale di Krav maga, psicologa e insegnante.
Ci sono libri che leggi e poi riponi semplicemente sullo scaffale. E poi ci sono storie che, una volta arrivata all'ultima pagina, ti lasciano addosso quella sensazione strana di non essere ancora del tutto pronta a salutare il mondo in cui sei entrata.
Dragon's Legacy: Niflheimr per me è stato proprio questo: un viaggio in un mondo affascinante, misterioso e dalle atmosfere decisamente particolari.
La prima cosa che mi ha conquistata è stata l'ambientazione. Il richiamo alla mitologia norrena, le atmosfere fredde e oscure e la presenza di elementi fantastici riescono a creare un'immagine molto vivida nella mente. Durante la lettura ho avuto più volte la sensazione di essere lì, accanto ai protagonisti, mentre cercavano di orientarsi in una realtà piena di segreti e cose ancora da comprendere.
E poi ci sono loro, i personaggi. Quello che ho apprezzato maggiormente è il modo in cui la storia non si limita a raccontare le loro avventure, ma li mette davanti a domande, paure e verità che finiscono inevitabilmente per trasformarli. Scoprire le proprie origini e fare i conti con un'eredità che non si è scelto di ricevere non è mai semplice, e proprio questo aspetto mi ha coinvolta particolarmente.
Mi è piaciuto molto anche il senso di mistero che accompagna la storia. Ci sono domande che rimangono nella mente mentre si legge e che spingono ad andare avanti per cercare le risposte. E quando un libro riesce a farmi pensare alla storia anche dopo averlo chiuso, per me ha già raggiunto un obiettivo importante.
Ho trovato davvero interessante anche la componente legata alla mitologia. Non è solo uno sfondo suggestivo, ma contribuisce a dare personalità all'intero universo narrativo. Niflheimr diventa così qualcosa di più di un semplice luogo: è un'atmosfera, una sensazione, quasi un richiamo verso qualcosa di antico e sconosciuto.
Quello che mi ha lasciato questa lettura è soprattutto la curiosità. La voglia di conoscere meglio questo mondo, di capire fino in fondo i suoi segreti e di continuare a seguire il percorso dei protagonisti.
Se amate i fantasy con draghi, magia, misteri, leggende, atmosfere nordiche e personaggi alle prese con un'eredità che può cambiare completamente il loro destino, penso che Dragon's Legacy: Niflheimr possa essere una lettura da tenere in considerazione.
È una storia che invita a lasciarsi trasportare e, pagina dopo pagina, a scoprire cosa si nasconde dietro le leggende.
E personalmente, quando un libro riesce a farmi venire voglia di sapere cosa succederà dopo e mi lascia ancora curiosità una volta arrivata alla fine, significa che qualcosa dentro di me lo ha lasciato
Dragon's Legacy: Niflheimr per me è stato proprio questo: un viaggio in un mondo affascinante, misterioso e dalle atmosfere decisamente particolari.
La prima cosa che mi ha conquistata è stata l'ambientazione. Il richiamo alla mitologia norrena, le atmosfere fredde e oscure e la presenza di elementi fantastici riescono a creare un'immagine molto vivida nella mente. Durante la lettura ho avuto più volte la sensazione di essere lì, accanto ai protagonisti, mentre cercavano di orientarsi in una realtà piena di segreti e cose ancora da comprendere.
E poi ci sono loro, i personaggi. Quello che ho apprezzato maggiormente è il modo in cui la storia non si limita a raccontare le loro avventure, ma li mette davanti a domande, paure e verità che finiscono inevitabilmente per trasformarli. Scoprire le proprie origini e fare i conti con un'eredità che non si è scelto di ricevere non è mai semplice, e proprio questo aspetto mi ha coinvolta particolarmente.
Mi è piaciuto molto anche il senso di mistero che accompagna la storia. Ci sono domande che rimangono nella mente mentre si legge e che spingono ad andare avanti per cercare le risposte. E quando un libro riesce a farmi pensare alla storia anche dopo averlo chiuso, per me ha già raggiunto un obiettivo importante.
Ho trovato davvero interessante anche la componente legata alla mitologia. Non è solo uno sfondo suggestivo, ma contribuisce a dare personalità all'intero universo narrativo. Niflheimr diventa così qualcosa di più di un semplice luogo: è un'atmosfera, una sensazione, quasi un richiamo verso qualcosa di antico e sconosciuto.
Quello che mi ha lasciato questa lettura è soprattutto la curiosità. La voglia di conoscere meglio questo mondo, di capire fino in fondo i suoi segreti e di continuare a seguire il percorso dei protagonisti.
Se amate i fantasy con draghi, magia, misteri, leggende, atmosfere nordiche e personaggi alle prese con un'eredità che può cambiare completamente il loro destino, penso che Dragon's Legacy: Niflheimr possa essere una lettura da tenere in considerazione.
È una storia che invita a lasciarsi trasportare e, pagina dopo pagina, a scoprire cosa si nasconde dietro le leggende.
E personalmente, quando un libro riesce a farmi venire voglia di sapere cosa succederà dopo e mi lascia ancora curiosità una volta arrivata alla fine, significa che qualcosa dentro di me lo ha lasciato

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